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Credente vs ateo

Un interessante confronto tra un credente e un ateo!
Nello specifico, la risposta a due domande che nell’immaginario di un fedele sono considerate fatidiche (e definitive) e in cui un ateo o un agnostico si imbattono piuttosto di frequente.

N.B. nel thread, questioni inerenti “chiesa” e “Vaticano” sono già ampiamente superate, considerate chiare e alla portata di tutti (di chi è disposto ad aprire gli occhi e a studiare quello che lo circonda, chiaramente..)
Qui siamo ad uno step successivo.

Credente (Lello):

“A proposito di fede religiosa che per la stragrande maggioranza dei credenti è come una legge naturale posto che è un bisogno, una necessità che nasce con l’uomo stesso, ti pongo due quesiti:

1) sei in grado di darmi la prova della inesistenza di Dio?

2) sei in grado di dimostrarmi la genesi delle migliaia dei sistemi stellari e delle leggi o della intelligenza che regola i movimenti dei vari astri e pianeti che pullulano nel cosmo?”

Ateo (io):

“Queste due domande poste fanno capire proprio il senso di ciò che dico: la fede religiosa non esiste. 
Ti spiego: poni due domande di cui si può dire qualcosa, per la prima l’onere della prova tocca a chi introduce un ente nuovo: tu introduci un dio, tu sei tenuto a provarne l’esistenza, altrimenti fino a quando non lo provi resta un tuo desiderio e non un fatto reale, resta un tuo sogno nella migliore delle ipotesi, non un fatto reale. 
Tu introduci nuovi enti e io devo fare il lavoro per te? Mi pare una domanda assurda.
Per quanto riguarda la seconda basterebbe fare una piccola ricerca su internet per scoprire cosa la scienza al momento è riuscita a fare, può sembrare poco, ma ha fatto molto. Del nostro sistema solare si sa molto, sono state fatte tante ricerche, la fisica ha fatto passi notevoli: prima la Legge di Gravitazione universale che ti fa capire perché e come si muovono i pianeti e gli astri, ma poi la Relatività Generale, che spiega proprio perché la Terra gira intorno al sole, e così per gli altri astri. 
Hai una visione troppo ridotta di ciò che ha fatto la scienza, se fossimo ancora alle tue domande (la 2) non saremmo in grado di andare sulla Luna, su Marte, non avremmo inviato già anni or sono sonde Voyager I e II che hanno raggiunto e fotografato i pianeti e i confini del nostro sistema stellare. Quindi pure la tua seconda domanda è senza senso, perché hai citato proprio le cose che sappiamo e gestiamo (magari potevi citare i veri problemi attuali della fisica e dell’astronomia, forse non li conosci, ma potevi ricercare un po’). 
Ma alla fine il punto non è questo, il punto è che cerchi di giustificare la tua fede o la fede in generale ammettendo che ci siano delle domande di cui oggi non si conosce la risposta. 
Vi sono milioni di domande di cui non si conosce la risposta, e la scienza umilmente ne cerca una vera risposta. 
La vera risposta è quella che ti permette di gestire le cose, di capire, di conoscere, non di credere che ci sia lì fuori un mago che fa le cose a sfizio. 
La risposta vera ti permette di modificare le cose e di intervenire. Una risposta assurda, senza senso, è proprio quella che ti dai tu nella fede: tutto dipende da un Dio, un ente di cui nessuno sa niente e che può tutto, ma non può creare una pietra che nemmeno lui può alzare (giusto per…) e poi lo confezionate di tante proprietà umane o fantasiose. Sarebbe una risposta? Non lo è, è un tuo sogno, un desiderio, una paura. Niente altro. Non è una risposta la tua, perché non ti dà nessuna informazione su come gestire le cose, su come sistemarle in caso di bisogno, anzi sei costretto poi ad inventare una serie di “storture mentali” per giustificare stranezze di tutti i tipi e far calzare le cose. 
La tua non è una risposta, è una frase senza senso per l’Uomo posta lì per calmare le paure della morte. 
Ammettilo, o ammettiamolo, abbiamo paura di morire e dunque vogliamo a tutti i costi sopravvivere: e così ti inventi l’amico invisibile che dovrebbe farti sopravvivere in un nuovo mondo divino, bada bene, ma non scientifico. Fattene una ragione, la tua fede nel divino, come quella di tutti, non esiste, vi siete influenzati a catena grazie alla politica e al potere della Chiesa per duemila anni allestendo la più grande truffa all’umanità, lo spiega molto bene Nietzche nei suoi libri. Oggi si continua a credere solo perché il potere religioso vota e fa votare. 
Infine, se vogliamo parificare tutti gli dèi nati sulla Terra per effetto della paura della morte, io preferisco di più Osiride, sicuramente più originale, non il mito di Gesù, scopiazzato in ogni rigo da miti precedenti.”